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ADAMSON E AVID S6L PER “ALCHEMAYA” DI MAX GAZZE’

Panormamica

Max Gazzè parla di "Alchemaya" come di un'"opera sintonica", dove "sintonica" è l'unione tra "sintetizzatori" e "sinfonica". "Alchimia è un termine che arriva dal greco e significa 'fondere', che è quello che accade con la combinazione fra i due mondi musicali di 'Alchemaya'. Ma c'è di più: un vero e proprio 'concept' che nasce dalla mia ricerca personale negli ultimi vent'anni su temi di storia, filosofia, fisica quantistica e dalla mia ricerca spirituale" - spiega il cantautore.

"Alchemaya" arriva, emblematicamente, in quello che sembra essere il periodo migliore e di maggiore successo della carriera di Max Gazzè. Un progetto nel quale la Bohemian Symphony Orchestra di Praga, un ensemble di 50 elementi diretto dal Maestro Clemente Ferrari, incontra i sintetizzatori di Roberto Procaccini.

Il tour, partito da Roma il 3 Aprile al Teatro dell'Opera, è proseguito il 4 Aprile al San Carlo di Napoli, l'8 Aprile al Teatro dell'Opera di Firenze, l'11 Aprile al Teatro Arcimboldi di Milano, il 13 Aprile al Gran Teatro di Padova e il 14 Aprile all'Auditorium del Lingotto di Torino.

In occasione dell'anteprima nazionale di Sabato 1 Aprile a Spoleto (PG) abbiamo incontrato Luigi Giandonato, responsabile audio per Rooster srl, che ha effettuato l’installazione di un sistema Adamson S10.

“Devo dire che già dalle prime letture dell'orchestra in sala ci siamo trovati subito molto bene sia per il suono della console (Avid S6L, ndr) che per la risposta del sistema Adamson” – ha spiegato Luigi – “Sul tuning del PA ho dovuto lavorare solo nella zona delle basse e medio basse per avere una curva il più lineare possibile, con l’obiettivo di ottenere una resa naturale. S10 è infatti molto generoso in quella zona anche attivando l'array correction, large system, ma i tagli che ho fatto non sono mai stati oltre i 4dB, ed i fonici mi hanno ribadito più volte il loro apprezzamento in termini di timbrica, affermando che il suono risulta molto fedele.”

Adamson è stato installato nella seguente configurazione:

Main PA:

Nr. 32 Adamson S10

Nr. 12 Adamson S119

Frontfill:

Nr. 8 Adamson Metrix

Sia in FOH che in palco sono state utilizzate 2 console Avid S6L, dietro alle quali c’erano Enrico Romanelli, fonico di sala, e Stefano Mariani, fonico di palco, che a tour concluso ci hanno fornito le loro impressioni.

“Il tour è stato divertente ed impegnativo al tempo stesso, parliamo infatti della gestione di quasi 140 canali e più di 50 uscite.” – spiega Stefano Mariani“La formazione era composta, oltre a Max, che si esibiva senza basso, da un’orchestra sinfonica, la Bohemian Symphony Orchestra, di più di quaranta elementi, un percussionista ‘pop’, un pianista, ed un tastierista con una decina di sintetizzatori.”

A Stefano Mariani, che è un veterano delle console Avid e Digidesign, e le utilizza fin dal loro debutto sul mercato, abbiamo chiesto un commento sulla nuova Avid S6L:

“Ho usato il Profile in tantissime occasioni, dai palchi con Daniele Silvestri al Lucca Comics e dalla Pfm fino agli Afterhours, oltre ad utilizzare Pro Tools da quasi 20 anni” – prosegue Stefano – “Per quanto riguarda S6L devo dire che senza dubbio l’intefacciabilità con Pro Tools ci ha salvato la vita per il recording del disco durante il tour. Lavorando in virtual soundcheck avevo infatti modo di ascoltare i ritorni in macchina da pro tools, e sfruttare il complesso monitoring che avevamo al seguito, registrando a sezioni separate. In questo modo” – conclude Stefano – “potevo richiamare al volo il setup recording o live, registrare una sezione orchestrale e subito dopo fare il soundcheck per la serata.”

“La scelta di utilizzare Avid S6L per questo progetto di Max” – commenta Enrico Romanelli – “è stata presa a seguito di alcune valutazioni con l’amico Luigi Giandonato, responsabile di Rooster srl. Nella fase di pianificazione del tour infatti, dovevamo scegliere una consolle che potesse gestire 120 canali e allo stesso tempo avere la possibilità di fare il recording per gestire il virtual soundcheck ma soprattutto perchè le registrazioni dei concerti diventeranno il prossimo disco live di Max Gazzè.

Anche Enrico Romanelli, che ha già utilizzato in passato le console Avid proprio per gli spettacoli del cantautore romano e ci ha gentilmente fornito il suo punto di vista su Avid S6L:

“Avendo già usato in diversi tour le consolle Avid proprio con Max l'opzione S6L è stata accolta con molto piacere e ha ripagato ogni nostra aspettativa. Sin dalle prime console Avid, ho sempre trovato il software uno dei migliori sul mercato e con S6L ne ho avuto la conferma, grazie ad un'evoluzione migliorativa che lo ha completato ancora di più.” – spiega Enrico.

“La gestione attraverso i layout, che prima non era presente, è molto comoda mentre ho trovato un po’ meno comoda la superficie rispetto alle passate, credo soprattutto per un discorso di abitudine legato alle Profile. Nella parte più importante, ovvero il suono, il sistema non ha tradito le nostre aspettative e siamo rimasti tutti molto soddisfatti del risultato ottenuto. La macchina è molto precisa e tutti gli stadi della catena, convertitori, pre, filtri e infine somma rispondono davvero bene, senza mai dare segni di incertezze. Un grosso ringraziamento” – conclude Enrico – “va ad Audiosales per il supporto fornito sui dubbi che normalmente si incontrano utilizzando una nuova console, prontamente risolti. In conclusione la scelta è stata azzeccata e spero di rivederci presto, magari al prossimo tour”.

Per maggiori informazioni sui prodotti Adamson:

http://www.audiosales.it/it-IT/adamson-1.aspx

Per maggiori informazioni sui prodotti Avid:

http://www.audiosales.it/it-IT/avid.aspx