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Il primo tour per il nuovo Martin Audio MLA09 Luglio 2010
Il primo tour per il nuovo sistema Martin Audio MLA (Multi-Cellular Loudspeaker Array) con la band tedesca hip-hop Fettes Brot si è concluso con un grande show nella nuova mega-struttura di Colonia, la Lanxess Arena, la più grande e moderna arena multi-uso europea (con 18.000 posti a sedere) creata per grandi eventi indoor con affluenza di pubblico superiore alle 14.000 persone.
Il sistema MLA utilizzato per questo evento era formato da 16 moduli MLA per lato ed utilizzato in una configurazione standard left & right senza l’utilizzo di clusters per i delay. Il sistema è stato in grado di coprire una distanza di 100 metri, fino alle gradinate più alte (una altezza di 36 metri).
Il tecnico del suono Olli Voges, che aveva già lavorato con il sistema per tutto il tour, ha notato che molto era stato implementato di nuovo rispetto a quando il Technical Training Manager americano della Martin Audio Martyn 'Rowe Ferrit' e il proprieatario della Complete Audio André Rauhut avevano iniziato i lavori tecnici sul sistema.
Il sistema MLA è stato progettato per ridurre al minimo le variazioni della risposta in frequenza, i livelli di pressione sonora, i tempi di ottimizzazione (set-up) da luogo a luogo e di operare su distanze fino a 150 metri.
"Volevamo che tutti i nostri show fossero quanto più coerenti possibile, notte dopo notte, ed essere in grado di offrire un’accurata analisi predittiva in ogni ambiente, eliminando le “incertezze", dice il responsabile R&D Jason Baird di Martin Audio.
Con l'approccio multi-cellular, ogni driver/altoparlante “cella” può essere singolarmente indirizzata e controllata da una propria DSP e da un canali di amplificatore dedicato in classe D, ogni diffusore MLA è quindi composto da sei celle ed un sistema 24 casse fornisce 144 elementi singolarmente ottimizzabili.
"Il bello del sistema è che tutta la complessità del processamento DSP è sotto il cofano, quindi non richiede sforzi e tempo per sugli utenti", aggiunge Baird.
Poiché le 144 celle che formano un tipico sistema da 24 casse è un numero troppo elevato da ottimizzare manualmente, il Display 2.0, il software di progettazione del sistema della Martin Audio, calcola automaticamente i filtri FIR dei DSP per ogni cella ed il sistema di networking audio e dati, ridondante ad anello (U-NET), carica le impostazioni su ogni singolo diffusore.
Il software VU-NET di Martin Audio fornisce inoltre il controllo in tempo reale e il monitoraggio dell’intero sistema.
A parte la sua impressionante uniformità della risposta in frequenza e dellla pressione sonora su tutte le aree di pubblico, l’MLA fornisce inoltre un’efficienza molto elevata: 140 dB di picco per diffusore misurata ad 1 metro.
Ottimizzazione automatica dell’array, angolazione fisica del sistema (splay angles), elettronica (DSP), controllo e monitoraggio avvengono per mezzo di un potente computer che permette poi anche il controllo totale dell’intero sistema durante le serate.
Il diffusore MLA ha una dispersione di 90° orizzontali per 7,5° verticali; dimensioni compatte (45 cm di larghezza x 14,6 cm di altezza x 26,5 cm di profondità), “one-box-fits-all” un solo diffusore per tutte le applicazioni, dai festival ai teatri, tensione di alimentazione universale con alimentatori switching e PFC “power factor correction”.
Il sistema è completato dal diffusore subwoofer amplificato MLX, in grado di erogare una potenza di picco, senza precedenti, di 150 dB a 1 metro, un diffusore downfill MLD ed un controller digitale MERLIN (4 ingressi su 10 usicte) che ha anche funzione di hub di rete. L'ingresso del segnale audio può essere analogico, AES3 o può avvenire attraverso il sistema networking proprietario di Martin Audio U-NET.
Per maggiori info visita il nuovissimo sito dedicato all’MLA: http://www.martin-audio.com/mla/default.asp




