Approfondiamo insieme a Pino Loconsole di Lucidiscena gli ultimi prodotti che rinnovano la gamma Claypaky e ridefiniscono le scelte delle rental company.

ULTIMO SHARPY. Il beam che cambia ancora una volta le regole del gioco

Quando il lancio di un prodotto rappresenta un grande salto tecnologico in avanti, le sue evoluzioni successive non sono mai semplici e prevedibili. È ciò che accade oggi con Ultimo Sharpy, reinterpretazione moderna della testa mobile che ha ridefinito il concetto di beam ad alta intensità. Il nuovo modello riprende la filosofia originaria, che ha portato un prodotto dalle dimensioni compatte e dall'assorbimento contenuto a entrare nei rider tecnici degli spettacoli più importanti. Partendo da qui, Ultimo Sharpy mette insieme diverse soluzioni tecnologiche che rispondono alle esigenze attuali di potenza, uniformità dell’output, protezione IP e flessibilità operativa.

Per comprendere il valore di questa evoluzione, abbiamo chiesto il parere di un professionista che ha a che fare quotidianamente con le esigenze di Lighting Designer e service: Pino Loconsole di Lucidiscena, realtà affermata da tempo e conosciuta da tutti nel mondo dell’entertainment.

“Riportare in vita un prodotto che ha segnato un cambiamento radicale nell'illuminazione per lo spettacolo è un’idea che ho condiviso da subito. Soprattutto considerando che lo Sharpy è stato il primo prodotto del suo genere e sappiamo bene quanti cloni, più o meno validi, siano arrivati dopo, per cui ha davvero segnato un’epoca. Sono convinto che chi concepisce, progetta e realizza un prodotto sia sempre un passo avanti rispetto a chi si limita a copiarlo, e per questo Claypaky, senza alcun dubbio, può farlo meglio di chiunque altro."

“Poco tempo fa ho potuto visitare la showroom di Claypaky, invitato da Alberico D'Amato e Stefano Rocchi, che con grande attenzione continuano a coinvolgermi e a presentarmi i nuovi prodotti. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla riuscita di questo proiettore, perché ha conservato perfettamente tutte le caratteristiche dell'originale: compattezza, peso contenuto e luminosità; migliorandole, perché Ultimo Sharpy è più veloce, più potente e più performante dell'originale. La nuova lampada da 250W, rispetto alla vecchia 189W, rende il proiettore molto più luminoso, con un fascio più corposo e omogeneo."

Pino Loconsole sottolinea anche il fattore longevità:

“La tecnologia da 6000 ore di durata prolunga sensibilmente il decadimento. Questo non è semplicemente un beneficio per i costi di gestione, ma si traduce in pratica in una maggiore uniformità delle sorgenti luminose, che restano simili tra loro anche dopo svariate ore di utilizzo.”


Effetti e creatività

Pur non avendo uno zoom “classico”, Ultimo Sharpy offre prismi potenti che ampliano il fascio e che possono essere combinati con il frost, consentendo di creare un effetto wash. Inoltre, mantiene un fascio incredibilmente incisivo anche con colori saturi, grazie alla potenza della lampada e alle possibilità che offre il nuovo sistema cambiacolori sottrattivo.

“Il cambio colore CMY è una delle chicche dell’Ultimo Sharpy. Anche con i colori composti più difficili come rosso saturo o heavy blue, resta molto luminoso permettendo di apprezzare a pieno le geometrie dei fasci di luce sul palco. L’estrema velocità di Pan e Tilt, abbinata alla meccanica rapidissima, rende possibile realizzare effetti grafici estremamente mutevoli in poche frazioni di secondo, consentendo cambi scena continui e consecutivi molto diversi tra loro.”

La svolta dell’IP66

Una delle caratteristiche più importanti per Pino è il grado di protezione IP66, che porta con sé molti vantaggi, al di là della possibilità di utilizzare il proiettore all’esterno in ogni condizione e senza preoccupazioni particolari.

“Per noi che siamo una dry hire company, la protezione IP66 è fondamentale perché rende molto più semplici le operazioni di pulizia e manutenzione, garantendo soprattutto costanza della luce e qualità prolungate nel tempo. Questo perché, non entrando polvere o altro all’interno della macchina,le componenti ottiche restano sempre pulite senza cali di resa luminosa.”

Fattore sicurezza

Insieme a Pino abbiamo avuto modo di affrontare un altro aspetto che a volte viene sottovalutato:

"La scelta degli Ultimo Sharpy è per me importante anche per la sicurezza. Nel panorama attuale, che vede un progressivo cambio delle sorgenti dei beam con chip laser sempre più performanti, la scelta della lampada non è casuale ma si rivela fondamentale in alcune situazioni.
Ricevo delle richieste per progetti in cui i beam sono a stretto contatto con il pubblico, per esempio gli allestimenti per discoteche, dove l'incrocio tra le sorgenti dei proiettori e gli occhi del pubblico è inevitabile, oltretutto con distanze di pochissimi metri.
Come sappiamo, la sorgente laser non può essere utilizzata in questi casi, sia per la normativa, sia perché rappresenta un concreto rischio per la vista. Poter disporre di una macchina con queste prestazioni e che possa essere utilizzata senza rischi in contesti di questo tipo, è indispensabile".

Un prodotto per tutte le esigenze di spettacolo

Grazie alle incredibili prestazioni, alla facilità di utilizzo e all’ottimo rapporto qualità/prezzo, Pino si dice certo che Ultimo Sharpy entrerà in molte produzioni diverse, dai festival, ai tour internazionali, agli eventi di qualsiasi dimensione. 

“Ho deciso di investire negli Ultimo Sharpy perché credo che la domanda sarà molto elevata. Ho già riscontrato grande curiosità da parte di Lighting Designer e Direttori tecnici di festival e penso proprio che lo si vedrà presto in azione.”


VOLERO CUBE. Wash e FX in un’unica testa mobile

Claypaky ha creato con il Volero Cube un prodotto ibrido molto particolare, perché unisce alcune funzionalità di wash puro agli effetti beam, strobo e pixel mapping.

Caratteristiche principali:

- 4 pixel da 60W per il wash

- 8 segmenti strobo centrali controllabili in pixel mapping

- Zoom da 2,5° a 43,8°

- Possibilità di trasformarsi in un beam quadrato grazie alla messa a fuoco “in aria”

- Configurabile in array disinserendo il pan e formando barre di lunghezza teoricamente illimitata

- IP66 per utilizzi in esterno

Chiediamo a Pino dove abbiamo potuto vedere i Volero Cube la scorsa estate.

“Per il tour VASCO LIVE 2025 abbiamo fornito 72 Volero Cube alla produzione BOTW. Giovanni Pinna, storico Lighting Designer del tour, si è detto molto soddisfatto della loro resa nello show.
Poi sono stati utilizzati in altri contesti, ad esempio in live di musica elettronica e per tournée mondiali come quella di Jennifer Lopez che ha fatto tappa al Lucca Summer Festival. Noi abbiamo supportato Amandla Productions nella data italiana.”

ULTIMO HYBRID. Potenza e versatilità ai massimi livelli

Passiamo a uno dei proiettori più versatili della gamma Claypaky, scelto da Pino per ampliare la propria offerta perché si tratta di un prodotto molto performante, flessibile e dotato di estrema luminosità.

Punti di forza:

- Sorgente: lampada short-arc HID da 550 W

- Unico della categoria con certificazione IP66.

- Modalità: beam tracciante ad alta portata, spot con ampi angoli di proiezione, wash grazie all'ampio zoom fino a 52° e all'heavy frost lineare.

- Sistema CMY ad ampia copertura cromatica

“Ho potuto apprezzare con molta soddisfazione la resa luminosa e le capacità di Ultimo Hybrid di creare anche a lunghe distanze l'effetto tracciante, pur essendo un proiettore a lampada e non laser. La vera differenza rispetto a questi ultimi, è soprattutto la possibilità di essere usato con ottimi risultati  anche come spot, quindi con angoli di apertura più ampi per la proiezione di gobo o di effetti aerei con una resa molto interessante.”

Nell’ultimo tour di Vasco sono stati utilizzati 145 Ultimo Hybrid, una parte come follow spot in controluce, anche da altezze elevate. Nonostante la distanza, Giovani Pinna e l’operatore Marco Di Febo hanno riferito a Pino che la luce che arrivava sull'artista era molto intensa, rispondendo pienamente alle esigenze della fotografia. In definitiva, la produzione è stata estremamente soddisfatta dei risultati ottenuti.

AROLLA AQUA. La testa mobile che piace al teatro (e non solo)

La nostra panoramica delle novità Claypaky più apprezzate negli ultimi mesi si chiude con l’Arolla Aqua, una testa mobile sulla quale Pino ha iniziato a scommettere oltre un anno fa. Il grado di protezione IP66 porta a pensare a un altro modello dedicato ai live e ai festival, il che è vero, come testimoniano i live tour come il Vasco Live 2025 per i quali è stato scelto. Sapere che nell’esperienza di Pino, un altro importante campo di applicazione è il teatro, ci fa comprendere meglio l’ampio range di possibilità che offre questa macchina.

“Propongo gli Arolla Aqua molto spesso per opere liriche e spettacoli teatrali, perché apprezzo molto le caratteristiche della loro luce, potente ed uniforme, molto adatta all'impiego teatrale, dove l'emissione flat è molto apprezzata.
I due frost lineari, di grande qualità, sono molto apprezzati perché consentono un’ampia gestione del fascio luminoso permettendo di ammorbidire sagome ed effetti profile, senza perdita di luce. Combinando poi i due frost con l'escursione di fuoco e zoom, è possibile ottenere degli effetti wash molto morbidi ed efficaci.”

Le altre caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto a utilizzi in opere liriche e teatro di prosa sono la precisione straordinaria e la silenziosità, oltre alla flessibilità che consente all’Arolla Aqua varie modalità di impiego, sia come spot che per proiezioni di gobo, di prismi e di effetti.

Pino torna poi sul parametro più importante per un’azienda di dry hire come Lucidiscena: il ritorno commerciale:

“Posso dire che, da quando ho cominciato a proporre l'Arolla Aqua, le richieste sono state moltissime e soprattutto gli utilizzatori sono stati soddisfatti, per cui anche il passaparola ha funzionato. Posso dire con soddisfazione che la macchina sta lavorando bene, mettendomi nelle condizioni di recuperare l’investimento”.

Tra le produzioni più recenti dove sono stati impiegati gli Arolla Aqua possiamo citare:

- L’Andrea Chénier al Teatro Regio Torino nel Giugno 2025

- Il Festival Verdi 2025 del Teatro Regio di Parma

- L’Iliade per il Teatro Greco di Siracusa nel Luglio 2025

- La Tosca e la Turandot per la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma a Caracalla 

Per gli operatori del settore, i Lighting Designer e le rental company, la combinazione tra qualità ottica, protezione IP, potenza e affidabilità rappresenta oggi un fattore decisivo e una carta vincente. Le scelte di investimento di Pino Loconsole mostrano chiaramente come Claypaky stia rispondendo a queste aspettative con prodotti evoluti ma coerenti con la propria tradizione progettuale.
E il riscontro sul campo — dai festival ai tour, fino alle grandi produzioni teatrali — lo conferma.

 

Lucidiscena

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