ALFA TOUR CON LA SICUREZZA DI UN AUDIO ADAMSON: IL PUNTO DI VISTA DI NELLO GAMBARDELLA
Alfa conferma il suo successo artistico anche nel tour 2025/2026 dei palazzetti, dal titolo “Non so chi ha creato il mondo ma so che era innamorato". Il tour è prodotto da A1 Concerti, mentre la parte tecnica è affidata al service MOD srl di Emilio Lombardi.
Per questo importante lavoro MOD, insieme al team tecnico, ha scelto di utilizzare un sistema misto Adamson in una configurazione che prevedeva anche Adamson VGt.
Il System Engineer Nello Gambardella ha curato il sistema audio in ogni fase, dalla progettazione alla gestione sul campo e ci ha raccontato un po’ di particolari in merito ad esigenze e set up tecnico.
“L’obiettivo principale era garantire uniformità di copertura, pressione sonora e coerenza timbrica in venue molto diverse tra loro", spiega Nello. Il design del sistema è stato pensato per essere altamente scalabile, focalizzandosi sul controllo delle basse frequenze e sulla gestione del crossover tra main e side array, considerando poi l’importante tappa di Milano dove è stato necessario integrare l’impianto base.

Il setup principale ha visto l'impiego di 14 moduli Adamson E15 per lato, integrati da 4 downfill E12, mentre la novità tecnologica è stata rappresentata dall'impiego del nuovo Adamson VGt per i side. "Per i side, nella data di Milano, abbiamo adottato il nuovo Adamson VGt con 16 moduli per lato, utilizzati per supportare il main in particolare nella zona di overlap tra gli array", sottolinea il tecnico, evidenziando come anche la gestione dei sub - affidata a 32 Adamson VGs in configurazione cardioide - sia stata fondamentale per "un controllo direzionale molto efficace, con una significativa riduzione dell’energia sul palco".
Per mantenere la massima coerenza nelle prime file, il sistema è stato completato da 14 Adamson Metrix, disposti lungo il fronte palco e gestiti in stereo secondo le indicazioni del Sound Engineer Marco Dal Lago. L’extra side per la copertura nei lati del palco era composto da 8 Adamson S10 per cluster.

Il workflow è stato centralizzato tramite Lake Controller con un segnale proveniente dalla console DiGiCo. La solidità del risultato finale è confermata dalla precisione del brand scelto: "Il sistema Adamson si distingue per la sua coerenza e prevedibilità: ciò che viene progettato in fase di simulazione si traduce in maniera molto fedele nel risultato reale". Un lavoro corale reso possibile dalla sinergia tra la fornitura di MOD Srl e il supporto di Mimmo Eventi Srl, che ha permesso al team — composto da Nello Gambardella, Michele Manna, Antonio Isoldo e Domenico Sannino — di ottenere un impatto sonoro apprezzato sia per la qualità timbrica che per l'affidabilità operativa. "Uno degli aspetti più interessanti è stata la capacità di mantenere coerenza sonora in contesti molto diversi.
"L’integrazione del sistema VGt nei side e il comportamento dei VGs in configurazione cardioide hanno rappresentato elementi chiave per il raggiungimento di questo risultato" conclude Nello Gambardella, dimostrando la completezza delle soluzioni Adamson per la cura di eventi che richiedono uniformità di copertura, affidabilità e flessibilità.

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