Infrastruttura di trasporto e ridondanza dei segnali audio e di controllo con DirectOut.

In occasione dell’allestimento dello spettacolo “VAIA” al MIR 2025 è stata progettata un’infrastruttura complessa di gestione e distribuzione dei segnali audio e di controllo, con l’obiettivo di garantire affidabilità, sincronizzazione e massima qualità audio.

Esigenze progettuali principali:

  1. Garantire la massima affidabilità nella gestione dei due sistemi di playout, implementando un sistema di ridondanza attiva senza possibilità di interruzioni.
  2. Integrare un sistema Dante a 48 kHz con console AVID S6L nativa a 96 kHz.
  3. Distribuire il timecode LTC (Linear Time Code) contenuto all’interno delle sequenze di playback verso tutti i sottosistemi che necessitavano sincronizzazione: audio, sistema di spazializzazione, regia luci, server video e tracking system.
  4. Inviare i segnali audio verso il sistema IEM dei musicisti.
  5. Interfacciamento audio con la Adamson FletcherMachine per la gestione della spazializzazione e dell’immersive audio.
  6. Distribuzione del segnale audio principale al PA.
  7. Implementazione di logiche di ridondanza e fallback automatico.

Il cuore del sistema: DirectOut PRODIGY.MP

Elemento chiave dell’intero sistema è stato il DirectOut PRODIGY.MP, configurato come matrice di distribuzione, conversione e ridondanza dei segnali, equipaggiato con moduli:

  • DANTE.IO
  • MILAN.IO
  • MIC8.LINE.IO
  • BNC.IO

Sono state utilizzate inoltre le tecnologie proprietarie DirectOut:

  • E.A.R.S.™ (Enhanced Automatic Redundancy Switching)
  • FAST SRC™ (Sample Rate Conversion a bassissima latenza)
  • BLDS™ (Buffer Loop Detection System)


Playout ridondante

Due workstation equipaggiate con Reaper e Dante Virtual Soundcard (DVS) hanno gestito le sequenze audio, instradate verso la rete Dante e di conseguenza verso il PRODIGY.MP tramite il network Netgear.
I segnali BLDS integrati all’interno del multitraccia hanno permesso alla tecnologia E.A.R.S. implementata dentro PRODIGY.MP di realizzare un failover automatico tra i due player, che ha garantito la continuità del servizio anche in caso di problemi a uno dei due sistemi.

Integrazione AVID S6L e gestione del Sample Rate

La console AVID S6L opera nativamente a 96 kHz, di conseguenza si è dovuto trovare un modo per convertire i segnali provenienti dalla Option Card MADI-192 verso l’Adamson FletcherMachine.
Il PRODIGY.MP si è occupato della conversione dei flussi MADI da 96 kHz a 48 kHz tramite l’utilizzo della tecnologia FAST SRC, assicurando la compatibilità con il resto del sistema Dante e AVB Milan.

Distribuzione del Timecode (LTC)

Il segnale LTC presente nei flussi Dante provenienti dai sistemi di playout è stato estratto dal PRODIGY.MP, convertito in analogico tramite modulo MIC8.LINE.IO e distribuito a:

  • AVID S6L
  • Adamson FletcherMachine
  • Nodi Genetix GN5 per distribuzione in FOH Luci, Video e Tracking tramite Network Netgear

Interfacciamento con il sistema IEM per i Musicisti

I segnali destinati al personal monitoring su IEM sono stati inviati tramite Direct Out MADI dalla console S6L, convertiti in Dante dal PRODIGY.MP e veicolati al sistema Wisycom tramite rete Dante.

Interfacciamento con Adamson FletcherMachine e gestione ridondanza AVB Milan/Dante

Il collegamento tra la console AVID S6L e la Adamson FletcherMachine è stato realizzato convertendo i flussi MADI in AVB Milan tramite scheda MILAN.IO del PRODIGY.MP.

Il segnale audio verso il PA è stato gestito tramite AVB Milan per quanto riguarda la serie CS, mentre le PC5, essendo pilotate da finali Lab. Gruppen 5k44, sono state gestite tramite segnale Dante, dopo la conversione tramite PRODIGY.MP in regia FOH. Contestualmente, tutti e 41 i segnali destinati al PA convertiti in Dante sono stati inviati a PRODIGY.MP.
I MAVEN.A sono stati posizionati in prossimità del palco in modo da poterli convertire in analogico per alimentare un sistema di fallback automatico su tutto il PA, garantendo la continuità anche in caso di failure del network AVB Milan.

La configurazione e la gestione dei flussi AVB Milan, sia stream audio che CRF (Clock Reference Format) sono state effettuate tramite il software HIVE, che ha permesso di definire il routing dei segnali e la distribuzione del clock all’interno del dominio AVB, con la Adamson FletcherMachine configurata come Clock Leader.

Anche in questo caso, l’utilizzo del FAST SRC sulla scheda MILAN.IO ha permesso di mantenere l’indipendenza dei domini di clock, evitando problematiche di sincronizzazione tra il mondo Dante e il mondo AVB Milan.

Infrastruttura di rete

L’intera infrastruttura di rete è stata realizzata utilizzando switch Netgear Pro AV delle serie M4250 e M4350, configurati con VLAN dedicate per Dante Primary, Dante Secondary e AVB Milan.

L’utilizzo dei profili AV preconfigurati all’interno dell’interfaccia semplificata Netgear ha consentito una configurazione veloce e sicura, garantendo prestazioni e affidabilità all’altezza delle esigenze professionali di un evento complesso come quello realizzato da Audiosales a MIR 2025.

TECNOLOGIA E INNOVAZIONE IN AZIONE

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