HOW TO - DANTE: GUIDE PRATICHE PER LAVORARE (BENE) CON IL MONDO DANTE
Con questo articolo prende il via una serie di pubblicazioni nella Tech Area dedicate al mondo Dante: un percorso di approfondimenti tecnici dal taglio pratico e operativo, che nei prossimi mesi accompagnerà chi lavora con reti Dante dai primi troubleshooting fino alle configurazioni di rete più avanzate. Si parte dal livello più elementare: la risoluzione dei problemi di rete che si incontrano nei primi minuti quando un impianto non si comporta come previsto.
IL DISPOSITIVO NON APPARE IN DANTE CONTROLLER
La checklist dei primi cinque minuti
Il dispositivo dovrebbe comparire nel Dante Controller e semplicemente non c'è? Nella maggior parte dei casi la causa è riconducibile a una delle situazioni descritte di seguito, e il problema si risolve generalmente in pochi minuti.
1. Controllare l'interfaccia di rete selezionata
Il primo sospettato è quasi sempre il computer: se ha più interfacce di rete (Ethernet, USB, Wi-Fi) e Dante Controller ne monitora una sbagliata, il risultato è identico a non essere connessi: nessun dispositivo visibile, nessun audio in Dante Virtual Soundcard.
Per aprire la finestra di configurazione delle interfacce è sufficiente fare click sul pulsante dedicato nella Main Toolbar, oppure da menù File > Interfaces. Qui si seleziona l'interfaccia primaria (ed eventualmente anche la secondaria) tra quelle connesse.
Nota: se sul PC è attiva anche la Dante Virtual Soundcard, le due applicazioni condividono la stessa interfaccia primaria. Cambiarla da una parte significa cambiarla anche dall'altra e se il cambio è recente vale la pena controllare che sia rimasta quella corretta.
2 Cavi, switch e alimentazione
Una volta appurato che lato computer l’interfaccia selezionata è quella corretta conviene spostare l’attenzione su tutto ciò che sta in mezzo. Il minimo indispensabile per avere una rete Dante funzionante è più semplice di quanto si pensi: un computer, uno switch e i dispositivi Dante, tutti collegati tramite uno switch sulla loro porta primaria.
Esempio tipico di rete Dante non ridondante: computer, switch e dispositivi sull'interfaccia primaria
In poche parole è opportuno controllare fisicamente se:
• I led link/status sullo switch sono accesi o lampeggianti come da manuale
• lo switch è alimentato
• i cavi sono inseriti a fondo, sia sullo switch che sul dispositivo
• il dispositivo Dante è acceso e non è stato scollegato per errore
Un cavo crimpato male, una fibra ottica non terminata correttamente o uno switch spento sono tra le cause più comuni che portano a non visualizzare correttamente un dispositivo sulla rete. Se il progetto usa video su Dante AV, è importante verificare che sia porte che cavi siano pensati per lavorare a 1 Gbps: una porta a 100 Mbps potrebbe non essere in grado di supportare il carico di dati richiesto, specialmente se presenti in rete dispositivi che trasmettono flussi multicast.
Indirizzamento IP: tutti sulla stessa Subnet
Se cavi e alimentazione sono a posto, il passo successivo è controllare che computer e dispositivi Dante siano davvero sulla stessa Subnet. Tutti i dispositivi Dante di default ottengono l'indirizzo IP in modo automatico: se c'è un server DHCP lo usano, altrimenti si assegnano da soli un indirizzo Link-Local nel range 169.254.*.* (172.31.*.* per la rete secondaria). Anche il computer dovrebbe essere impostato per ottenere l'indirizzo automaticamente.
Per verificare gli indirizzi di tutti i dispositivi, il tab Device Info all’interno del Dante Controller mostra l'indirizzo primario (e secondario, se presente) di ogni dispositivo in rete.
Il tab Device Info mostra l'indirizzo primario di ogni dispositivo in rete
Gli errori più comuni in questa fase sono tre:
• Sulla rete è presente un secondo server DHCP acceso per sbaglio
• È stato configurato un indirizzo IP statico fuori dalla subnet corretta
• La rete ridondante è connessa male, con il cavo secondario di un dispositivo finito sullo switch primario.
Se Dante Controller rileva una di queste situazioni, il nome del dispositivo compare in rosso nel tab Device Info e facendo doppio click sul device incriminato si apre una finestra con i dettagli.
Il concetto di subnet è stato trattato in precedenza all’interno della Tech Area, ed essendo Dante un protocollo che lavora di base su una LAN, questo articolo può essere di aiuto:
Firewall e servizi di sistema
Se lato rete tutto è funzionante e impostato correttamente ma il dispositivo continua a non comparire, conviene spostare l’attenzione sul livello software/logico. I firewall di terze parti vanno configurati manualmente per lasciar passare il traffico di rete che permette l’annuncio e il discovery dei dispositivi Dante. Se nell’installazione è presente un firewall gestito centralmente, sicuramente questo è uno dei primi indiziati.
Conviene anche controllare che non ci siano firewall attivi su Windows o macOS, e che i servizi che fanno funzionare Dante Controller in background, ovvero il Dante Control and Monitoring service (ConMon) e il servizio di Dante Discovery, siano attivi e aggiornati. Se compare un messaggio di avviso all'avvio del computer su una versione non aggiornata di questi servizi, la soluzione più rapida è reinstallare Dante Controller, visto che il pacchetto di installazione aggiorna anche i servizi associati.
Controllo dello stato della rete su Dante Controller
Generalmente, una volta controllati i 4 step precedenti si riesce a capire qual è la causa del problema, risolvendolo. Vale la pena comunque di imparare a leggere le informazioni riportate all’interno del Dante Controller, perché quest’ultimo è lo strumento che segnala in automatico buona parte dei problemi semplificando le operazioni di troubleshooting.
Il pulsante Reload Device Information nella Main Toolbar forza un refresh immediato, operazione utile quando un dispositivo appena collegato non è ancora comparso.
Il Domain Selector in alto a destra è invece rilevante solo se la rete è gestita con Dante Domain Manager: in quel caso, un dispositivo “mancante” a volte è semplicemente arruolato e presente in un altro dominio.
Se il problema persiste
Se dopo aver verificato tutti gli step il dispositivo continua a non comparire, il problema probabilmente non è più nella lista dei primi 5 minuti: si tratta di configurazione switch (VLAN, QoS, IGMP snooping), di uno switch che non supporta il carico, o di un guasto hardware sul dispositivo stesso. È il momento di passare a una diagnosi più approfondita, coinvolgere l’IT manager del posto o di interfacciarsi con il supporto tecnico.
Per chi vuole passare dalla checklist alla padronanza completa di Dante Controller e della progettazione di rete, i corsi di certificazione Dante di Audiosales coprono questi argomenti (e molto altro) in modo strutturato, dal Livello 1 fino alla progettazione di reti enterprise di Livello 3.
Questo è solo il primo capitolo della serie Dante della Tech Area: nei prossimi mesi arriveranno nuovi articoli, dai fondamenti alle configurazioni di rete più avanzate. La newsletter Audiosales e i canali social permettono di non perdere le prossime uscite e nella sezione formazione è disponibile il calendario degli eventi Dante.
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