È disponibile la versione ufficiale del software di predizione e ottimizzazione acustica di Martin Audio: un motore di calcolo più veloce, un collegamento diretto a VU-NET e una nuova libreria di file GLL per i sistemi Wavefront Precision.

 

DI CHE COSA PARLIAMO

Martin Audio ha rilasciato la versione ufficiale di DISPLAY 3, la nuova generazione del proprio software di predizione e ottimizzazione acustica 3D, compatibile con sistemi operativi Windows e MacOS, in grado di elaborare modelli di venue complessi in una frazione del tempo richiesto dalle versioni precedenti, mantenendo un'accuratezza verificata entro il valore di ±1 dB rispetto alle prestazioni misurate sul campo. Al lancio si accompagnano un aggiornamento di VU-NET, il software di controllo e monitoraggio degli amplificatori iKON, e la pubblicazione di tutti i nuovi file GLL (Generic Loudspeaker Library) per i sistemi Wavefront Precision.

PERCHÈ È IMPORTANTE QUESTO AGGIORNAMENTO

Nella progettazione di un sistema line array, la fase di predizione acustica è il momento in cui si decide se un progetto rispetterà i target di copertura e di risposta in frequenza prima ancora di installare un solo cabinet. Un motore di calcolo più veloce non serve solo a risparmiare tempo: permette di simulare più scenari, confrontare più versioni e arrivare in cantiere con una configurazione già validata. Il collegamento diretto tra il software di predizione e gli amplificatori in campo insieme a una libreria di dati sempre aggiornata riduce inoltre il rischio di errore nel passaggio dalla progettazione alla messa in opera, garantendo simulazioni più precise e veritiere.

GLI ASPETTI PRETTAMENTE TECNICI

Per i sistemi line array della serie Wavefront Precision, DISPLAY 3 unisce l'ottimizzazione meccanica a un’ottimizzazione software tramite processamento DSP avanzato per configurare gli array sulla base dei target di SPL e risposta in frequenza definiti dall'utente. 

 

Il software introduce inoltre una migliore coerenza su tutta la serie Wavefront Precision, che garantisce una timbrica uniforme indipendentemente dalla configurazione dalle dimensioni del sistema o dalle impostazioni di ottimizzazione.

Tra le nuove funzioni troviamo la nuova assegnazione “Don't Care”, che permette di escludere dal calcolo le aree della sala non rilevanti ai fini della copertura, così che il motore di ottimizzazione concentri le risorse di calcolo solo dove serve davvero. Secondo Dom Harter, Managing Director di Martin Audio, questo motore di calcolo è 27.000 volte più veloce rispetto al predecessore: un sistema composto da 20 array appesi viene ottimizzato in meno di 10 secondi su un MacBook M4.

Una volta generata, la configurazione non resta confinata al software di predizione: DISPLAY 3 permette di esportare direttamente verso VU-NET, che è stato aggiornato alla versione 2.3.5, la configurazione degli amplificatori iKON, con miglioramenti su ganging, metering, richiamo degli snapshot e gestione di progetti di grandi dimensioni. In parallelo al rilascio di DISPLAY 3, Martin Audio ha rinnovato molti file GLL, ovvero la libreria di altoparlanti che permette di integrare i modelli più recenti della gamma nei principali software di predizione acustica.

QUALI SONO I VANTAGGI PER I WORKFLOW DI TUTTI I GIORNI

Questi aggiornamenti rispondono a esigenze molto concrete per chi progetta e gestisce impianti Martin Audio e permettono di:

- Ridurre i tempi della fase predittiva senza sacrificare l'accuratezza del modello, per valutare più scenari nello stesso tempo a disposizione.

- Concentrare il calcolo di ottimizzazione solo sulle aree effettivamente rilevanti per la copertura, escludendo quelle che non incidono sul risultato.

- Semplificare il passaggio dal progetto alla messa in opera senza reinserire manualmente i parametri grazie all’export diretto tra DISPLAY 3 e VU-NET.

- Utilizzare file GLL aggiornati e accurati per integrare correttamente i modelli Wavefront Precision più recenti nei propri workflow di progettazione.

- Gestire progetti di grandi dimensioni, con funzioni tipo il ganging e altri workflow che permettono di avere una gestione avanzata del progetto mantenendo il controllo su metering e richiamo degli snapshot.

 

UN ESEMPIO PRATICO 

Anche i sistemi complessi possono essere ottimizzati rapidamente: abbiamo eseguito un sistema con 20 array sospesi su un MacBook M4 in meno di 10 secondi.

Dom Harter, Managing Director, Martin Audio 

 

L'esempio riportato da Martin Audio rende bene la portata dell’aggiornamento: un sistema di questa complessità che con la versione precedente poteva richiedere tempi di calcolo significativamente più lunghi, viene oggi ottimizzato in pochi secondi su un normale laptop, lasciando al progettista più tempo per valutare alternative e rifinire il risultato finale.

PER SAPERNE DI PIÙ

Queste migliorie software si affiancano alle novità hardware che Martin Audio ha presentato in vista di ISE 2026 a Barcellona: un aggiornamento della serie Wavefront Precision con certificazione IP54 contro polvere e spruzzi, rivestimenti resistenti alla corrosione e maggiore resilienza a temperature estreme, umidità e raggi UV, oltre a due nuovi subwoofer, SX118+ e SX218+, e all'aggiornamento del subwoofer ibrido SXH218, tutti con protezione dalle intemperie, indicatore LED e pannello connettori fronte e retro. 

 

 

Per approfondire le novità di DISPLAY 3 o richiedere una demo contatta il team Audiosales

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