Settanta Arolla Profile MP e i wash MIDI-B di Claypaky hanno contribuito a dare forma al progetto illuminotecnico del palco principale, firmato da Claudio Tappi.

Sul palco centrale di Umbria Jazz si sono alternati artisti e produzioni con esigenze sceniche molto diverse tra loro. Per Claudio Tappi, lighting designer e socio co-fondatore di Octavius Corporation, la sfida è stata realizzare un progetto capace di adattarsi ai diversi spettacoli mantenendo l'identità visiva della manifestazione.
Da cinque anni Tappi cura il lighting design dell'Arena Santa Giuliana, conciliando le richieste degli artisti ospiti con quelle della produzione del festival. 

"Il mio compito all'interno di questa organizzazione è quello di proporre e redigere un disegno luci che possa mantenere allo stesso tempo una certa identità per la Fondazione Umbria Jazz, ma che riesca a raccogliere le esigenze degli ospiti che si susseguono all'interno della manifestazione." 

Tra le produzioni più impegnative dell'edizione 2026 ci sono state quelle di Zucchero e Sting, che hanno richiesto un attento lavoro di confronto per arrivare a una configurazione in grado di rispondere alle diverse esigenze artistiche.

“Attraverso numerose riunioni abbiamo raggiunto un compromesso che potesse essere valido sia per le loro esigenze sia per quelle della nostra produzione, dando così la possibilità anche agli altri ospiti di esibirsi nel modo più vicino possibile alle loro intenzioni, rispettando le esigenze produttive di tutti quanti."

Oltre alla progettazione, Tappi ha seguito anche le produzioni che non avevano un proprio operatore luci, gestendo la programmazione insieme all'operatore presente in regia.

Il palco principale ha ospitato un parco luci composto da circa 246 fixture distribuite su sei americane. Tra queste, 70 Arolla Profile MP di Claypaky. 

"Gli Arolla Profile in particolare sono risultati molto versatili: sia per realizzare i piazzati televisivi, che sono stati molto morbidi e apprezzati dagli operatori, sia nella creazione di effetti speciali e controluce, che sono risultati molto leggibili nonostante le dimensioni importanti del palco e le altezze in gioco." 

A completare il sistema i MIDI-B, utilizzati come wash principale durante la manifestazione.

"Anche i MIDI-B sono stati molto efficienti, svolgendo il lavoro di wash in maniera egregia, con una buona resa cromatica e riuscendo ad accontentare gli operatori che si sono susseguiti durante le produzioni. Nessuno ha riscontrato problematiche nell'utilizzo di questo prodotto, che li ha soddisfatti pienamente." 

Gli Arolla Profile MP e i Midi-B sono stati apprezzati in primis anche da Umberto Milanesi, Responsabile del rental video-luci Audiolux per Umbria Jazz 2026. 

"La scelta degli Arolla MP è stata concepita sia per questioni di peso che di dimensioni del prodotto. È un Profile compatto e potente nello stesso tempo e ci è tornato molto utile per marcare le posizioni in controluce e per l'utilizzo di effetti (gobo,prisma ecc). Il Midi-B invece è un Wash di media taglia ma di grande potenza, adatto per applicazioni live e televisive. Ha una buona colorimetria e soprattutto è un faro che fa LUCE, a differenza di altri fari competitor."

Credits

Rental Video e Luci: Audiolux con

  • Stefano Lazzari: Responsabile Tecnico
  • Alessandro Scalamonti: Direttore di Palco
  • Claudio Tappi: Lighting Designer
  • Umberto Milanesi: Responsabile service Audiolux 
  • Nicola Semeraro: Operatore Console Luci
  • Carlo Cagliani: Responsabile Video

Audio: Fox Sound di Carlo Volpe con

  • Claudio Venturelli: Responsabile Fox Sound

Strutture: ATMO con

  • Marco Troppa: Responsabile Struttura
  • Pablo de Chirico: Responsabile ATMO

Operatori video: Cinemascope con

  • Simone Settembrini: Responsabile Cinemascope